Eurospin, i loro prodotti sono uguali ai grandi marchi? Chiariamolo una volte per tutte

Eurospin, le sottomarche sono uguali a quelle più famose? Bisogna chiarire alcuni punti fondamentali.

Quasi sempre, quando si entra in un discount, si sceglie con facili criteri (che sono più o meno uguali per tutti): prezzo basso, confezione accattivante, fiducia nel logo. Eppure dietro quelle etichette che sembrano familiari si nasconde un piccolo segreto che pochi conoscono.

sfondo corsia supermercato con logo eurospin, giovanni rana, bauli e riso scotti
Eurospin, i prodotti sono davvero uguali ai grandi marchi? (ristoranteamormio.it)

Che sia la provenienza della carne (ad esempio dell’Eurospin o Lidl) o quella della pasta (come quella a marchio Coop), abbiamo qualche remora ad acquistarla se si tratta di sottomarca o discount che non hanno un “grande” nome, ma ciò non indica che siano “meno buone”. Ma è anche da specificare, che non sono nemmeno uguali alle marche più importanti. Ma andiamo con ordine.

Sottomarche nei discount, sono davvero uguali alle grandi marche?

Ci sono prodotti noti, ma la versione che troviamo nei discount può essere diversa da quella che credi di conoscere. Quel biscotto dal marchio “storico” potrebbe condividere lo stabilimento con un prodotto a marchio del discount, ma non essere affatto identico.

Molti consumatori ritengono che i prodotti Eurospin, ad esempio, siano perfettamente sovrapponibili a quelli dei grandi brand. È un’idea comoda, che elimina la fatica di confrontare ingredienti e qualità. Ma se inizi a guardare da vicino, noterai particolari che parlano di scelte che fanno la differenza. Leggere ogni parola dell’etichetta diventa la chiave per distinguere il simile dal quasi uguale.

logo eurospin, con loghi marche famose e sottomarche
Eurospin, qualità prodotti (ristoranteamormio.it)

Eurospin vende moltissimi articoli con marchio proprio, e per farlo si affida a produzione conto terzi, lo stesso metodo usato nel settore da anni. Alcune aziende, infatti, producono sia per linee di fascia alta sia per linee più economiche destinate ai discount. In certi casi, i grandi marchi concedono versioni semplificate dei loro prodotti per essere vendute nei supermercati “low cost”.

Ma questo non significa che ogni prodotto sia identico. Può sembrare molto simile, con packaging intrigante e consistenza accettabile, ma ingredienti, lavorazione, margini di tolleranza possono variare. Ed è qui che il prezzo basso diventa comprensibile: si riduce qualcosa che il marketing o l’immagine di marca non copriranno. La qualità non è sempre compromessa, ma la scelta delle materie prime, gli standard di rifinitura e le specifiche di produzione possono essere adattati alle esigenze.

Vediamo qualche esempio specifico. Alcuni biscotti “Buon Mattino” e le fette biscottate “Tre Mulini” vengono prodotti da Colussi. I croissant “Dolciando” in vari gusti, sono prodotti da Bauli. Riso come il basmati o il thai parboiled “Delizie del Sole” portano la firma di Riso Scotti. Il caffè “Don Jerez” è realizzato da brand come Pellini o Saicaf. O ancora, la pasta fresca “Tre Mulini” con ripieni di crudo o ricotta e spinaci proviene dai laboratori Giovanni Rana.

Anche se compaiono gli stessi nomi, il prodotto confezionato per il discount può avere qualità di materia prima diversa o processi di lavorazione meno “pregiati” rispetto alla linea del marchio noto. Per molti consumatori questo cambiamento non è rilevante, ma può cambiare molto quando diventa evidente la differenza al gusto, nella consistenza o nella durata.

Un consiglio per chi acquista nei discount: conviene sempre dare uno sguardo attento all’etichetta. Comprendere proporzioni, valori nutrizionali, fonti degli ingredienti aiuta a valutare se si sta facendo un buon affare oppure se si sta rinunciando a qualcosa di importante. L’idea che un prodotto Eurospin sia esattamente identico al suo equivalente firmato da un brand famoso è una semplificazione pericolosa. Attenzione, non è un’accusa: è un invito a non abbassare la guardia.

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